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Tiziana Catarci

Professore Ordinario

Presidente Centro Infosapienza

Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti”

Sapienza Università di Roma

Le Tue Idee per il Futuro della Sapienza

Partecipa

Attività di studio e posizioni ricoperte
Tiziana Catarci si è laureata in Ingegneria Elettronica nel febbraio 1987 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, dove ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Informatica, nell’ ottobre 1992.

  • Dal novembre 2000 è professore ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05). Afferisce al Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti”, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica dell’Università di Roma “La Sapienza”.
  • Dal 2009 è Presidente del Centro Infosapienza.
  • Dal novembre 2010 all’aprile 2014 è stata Prorettore per le Infrastrutture e le Tecnologie della Sapienza e dal maggio 2010 all’aprile 2014 è stata Coordinatore dell’Organismo di Indirizzo e Raccordo della stessa università.
  • Dal 2011 è rappresentante della Sapienza nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio CINECA.

Attività di ricerca

L’attività di ricerca di Tiziana Catarci è iniziata nel settembre 1986, presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Roma “La Sapienza”. Nel corso degli anni, le principali tematiche su cui è stata svolta l’attività di ricerca sono state:

  • Interazione Persona-Calcolatore
  • Linguaggi ed interfacce per l’interazione con basi di dati
  • Qualità dei dati nei sistemi informativi
  • Modellazione e progettazione di basi di dati
  • Algoritmi di layout

Su questi temi Tiziana Catarci ha pubblicato oltre 150 articoli in prestigiose riviste e conferenze internazionali e scritto o editato più di 20 libri. Inoltre, fin dai primi anni di attività ha coordinato o ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, inclusi i progetti europei KIM, VENUS, FADIVA, LAURIN, SEWASIE, DELOS, Interop, WORKPAD, SM4All, PROMISE, SmartVortex. Tra le varie tematiche trattate, l’attività di studio sulla interazione persona-calcolatore rappresenta il principale filone di ricerca di Tiziana Catarci. A livello generale i contributi forniti in questa area costituiscono uno tra i primi e più significativi esempi di approfondimento di tematiche di interazione utente ed usabilità relativamente al problema dell’accesso a basi di dati. L’attività in questo campo ha condotto alla partecipazione e al coordinamento di diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali; alla formazione di un gruppo di ricerca che opera ormai in modo consolidato all’interno del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale, con ogni anno nuovi studenti di Dottorato; alla istituzione di un Workshop internazionale su “Advanced Visual Interfaces” (AVI), che si tiene ogni due anni a partire dal 1992; alla fondazione di un Capitolo Italiano dell’ACM SIGCHI (ACM Special Interest Group on Computer-Human Interaction); al coordinamento di un gruppo di lavoro dell’Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione sull’usabilità dei sistemi interattivi nell’ambito della Pubblica Amministrazione; alla costante partecipazione ai comitati di programma e alle attività di revisione delle più importanti conferenze e riviste internazionali, inclusa la co-presidenza per il 2008 del Comitato Scientifico della più importante conferenza internazionale del settore, la ACM Conference on Computer-Human Interaction (CHI), nonché la co-presidenza di varie conferenze internazionali, incluse nel 2000 quella su Visual Databases (VDB-5) promossa dall’IFIP, ed INTERACT nel 2005. Nel 2003 Tiziana Catarci è vincitrice dell’IBM Eclipse Innovation Award per il progetto SEAWER, SEmantic Annotation of WEb Resources. Un altro settore di ricerca centrale per l’attività di Tiziana Catarci è quello delle basi di dati. Inizialmente l’interesse per le basi di dati ed i sistemi informativi in genere nasce vedendoli come area applicativa per l’interazione persona-calcolatore. Infatti, una delle principali esigenze dell’ utenza di sistemi informativi è quella di accedere in maniera omogenea ed amichevole ad un insieme di dati potenzialmente eterogenei, sia nella natura, cioè comprendenti testi, immagini, suoni, filmati, che nel formato, cioè dati rappresentati tramite vari modelli in basi di dati diverse. Questa esigenza ha acquisito una ancor maggior rilevanza con lo sviluppo e la diffusione di Internet, che ha permesso ad un insieme rilevante di persone (spesso prive di conoscenze propriamente tecniche) di interagire con una enorme quantità di informazioni disomogenee e destrutturate. Per realizzare l’accesso a questo tipo di dati non ci si può basare sui meccanismi tradizionalmente forniti dai sistemi di gestione di basi di dati, ma sono necessarie nuove interfacce che permettano di reperire, integrare e manipolare dati multimediali provenienti da fonti diverse e che forniscano un insieme di funzionalità flessibili a fronte delle diverse esigenze e qualifiche dei vari utenti. A partire da queste considerazioni, l’attività di ricerca si è estesa a trattare problematiche di modellazione ed interrogazione di sorgenti informative, su cui si sono ottenuti interessanti risultati, e, recentemente, di “data quality”. Così come lo fu l’interazione persona-calcolatore negli anni Novanta, così la qualità dei dati costituisce oggi una tematica fortemente innovativa e di cruciale importanza per i moderni sistemi informativi e la società digitale.

Attività didattica

Le attività didattiche istituzionali sono state condotte inizialmente nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” e, dopo la sua istituzione, nella Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica della stessa università ed hanno interessato principalmente gli insegnamenti di basi di dati e di interazione persona-calcolatore. In particolare, Tiziana Catarci ha introdotto nel corso di laurea in Ingegneria Informatica della Sapienza la tematica dell’interazione persona-calcolatore, praticamente ignorata in Italia nell’insegnamento universitario di materie informatiche, a differenza di ciò che accadeva già dagli anni ’80 negli Stati Uniti (si vedano per esempio il MIT, GeorgiaTech o VirginiaTech).

Attività gestionale

Nell’ambito delle sue attività come Prorettore alle Infrastrutture e Tecnologie e Presidente di Infosapienza, Tiziana Catarci ha promosso un profondo rinnovamento e razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche (ampliamento e sistematizzazione delle reti e del WiFi) e dei servizi informatici, dotando la Sapienza di sistemi informativi integrati, a supporto di tutte le attività amministrative, di ricerca e di didattica, e strumento indispensabile per la reingegnerizzazione e semplificazione dei processi amministrativi. In questo ambito è stato portato a completo compimento il percorso di informatizzazione e dematerializzazione delle carriere degli studenti e della programmazione didattica. Ha inoltre sostenuto l’innovazione dei servizi di comunicazione e informazione, in particolare nei confronti degli studenti, sfruttando le potenzialità della comunicazione digitale. Sotto il suo coordinamento, infatti, la Sapienza ha realizzato un nuovo portale, progettato raccogliendo i requisiti e le effettive esigenze di tutte le tipologie di utenti. Al portale sono stati collegati i canali sociali della Sapienza (Facebook, Twitter e You Tube). Inoltre, è stato adottato un nuovo, più efficiente e moderno sistema di posta elettronica e ambiente di collaborazione, a disposizione degli studenti e di tutto il personale della Sapienza, basato sulle Google Apps. Non secondario ai fini della comunicazione e della diffusione della cultura è stato lo sviluppo della Sapienza Digital Library, che a breve conterrà in formato digitale buona parte del patrimonio librario e multimediale della Sapienza, anche grazie alla consistente attività di digitalizzazione svolta gratuitamente da Google a seguito dell’adesione dell’Ateneo al progetto Google Books. Attualmente sta promuovendo un importante progetto, funzionale sia all’innovazione della didattica che alla condivisione di dati e servizi da parte di tutta la comunità universitaria. Il progetto prevede l’organizzazione di un “cloud” della Sapienza, cioè un insieme virtuale e distribuito di strumenti informatici che permettono di memorizzare/archiviare e/o elaborare grandi quantità di dati, dati che verranno esposti il più possibile in modalità aperta. Servizi personalizzati saranno disponibili per tutti gli utenti e accessibili tramite una versione evoluta del portale. A questo si aggiungeranno laboratori basati sulla realtà aumentata e virtuale, aule multimediali avanzate e nuove modalità di utilizzo dell’ e-learning, anche in un’ottica internazionale, come dimostrato dalla recente adesione della Sapienza (prima università italiana) alla piattaforma Coursera.

Altre attività

Dal 2006 fa parte dell’Advisory Board di HCIV, un programma di ricerca su HCI e Visualization finanziato dalla Germania tramite il DFKI di Kaiserslautern. Ha partecipato a Commissioni di Gara e di Concorso presso vari Enti pubblici. Svolge od ha svolto attività di trasferimento tecnologico per alcune ditte tra cui: Software AG , CM Sistemi s.r.l., Agenzia Romana per la Preparazione del Giubileo, “Il Melograno” S.p.A, I&T S.p.A., IBM, Datamat, etc. sia per quanto riguarda specifici progetti che per la progettazione di corsi di formazione. Relativamente ad attività di valutazione di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, a partire dal 2005 ha collaborato con il Ministero dello Sviluppo Economico, sia come esperto per la valutazione di singoli progetti, che come membro di panel di valutazione per progetti F.I.T. – legge 46/82 e PIA. Ha svolto attività di valutazione per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Ha svolto inoltre attività di valutazione per progetti regionali delle regioni Calabria, Liguria, Marche ed Emilia Romagna. Relativamente ad attività di valutazione della ricerca, è stata revisore di progetti PRIN e FIRB per il MIUR, nonché di progetti del VI Programma Quadro per l’Unione Europea.

20 Pubblicazioni principali
  • Mario Caruso, Febo Cincotti, Francesco Leotta, Massimo Mecella, Angela Riccio, Francesca Schettini, Luca Simione, Tiziana Catarci: My-World-in-My-Tablet: An Architecture for People with Physical Impairment. HCI (4) 2013: 637-647.
  • Tiziana Catarci, Massimiliano de Leoni, Andrea Marrella, Massimo Mecella, Alessandro Russo, Renate Steinmann, Manfred Bortenschlager: WORKPAD: Process Management and Geo-Collaboration Help Disaster Response. IJISCRAM 3(1): 32-49 (2011).
  • Stefano Montanelli, Devis Bianchini, Tiziana Catarci, et al. – The ESTEEM platform: enabling P2P semantic collaboration through emerging collective knowledge – J. Intell. Inf. Syst. 36(2): 167-195 (2011).
  • D.Bianchini, S. Montanelli, T.Catarci et al. – Emergent Semantics and Cooperation in Multi-knowledge Communities: the ESTEEM Approach– World Wide Web Journal, ISSN1386-145X (Print) 1573-1413 (Online) Volume 13, Numbers 1-2 / March, 2010 DOI10.1007/s11280-009-0080-6 Pages3-31, 2010.
  • Diego Zardetto, Monica Scannapieco, Tiziana Catarci: Effective automated Object Matching. ICDE 2010: 757-768.
  • Tiziana Catarci, Alan J. Dix, Stephen Kimani, Giuseppe SantucciUser-Centered Data ManagementMorgan & Claypool Publishers 2010.
  • M.Billi, T.Burzagli, T.Catarci, G.Santucci, E.Bertini, F.Gabbanini, E.Palchetti – A unified methodology for the evaluation of accessibility and usability of mobile applications – UAIS Journal, Universal Access in the Information Society 9(4): 337-356 (2010).
  • A.Dix, G.Lepouras, A.Katifori, C.Vassilakis, T.Catarci, A.Poggi, Y.Ioannidis, M.Mora, I.Daradimos, N.M.Akim, S.R.Humayoun – From the Web of Data to a World of Action – J. Web Sem. 8(4): 394-408 (2010).
  • T. Catarci, L. De Giovanni, S.Gabrielli, S. Kimani, V. Mirabella – Scaffolding the Design of Accessible eLearning Content: a User-Centred Approach & Cognitive Perspective – Cognitive Processing Journal, 2008, vol. 9, pp. 209-216.
  • T.Catarci et al. – Pervasive Software Environments for Supporting Disaster Responses – IEEE Internet Computing, January/February 2008, pp. 26-37.
  • Diego Milano, Monica Scannapieco, Tiziana Catarci: Measuring and Diffusing Data Quality in a Peer-to-Peer Architecture. IJEIS 3(1): 61-84 (2007).
  • Mary Czerwinski, Douglas W. Gage, Jim Gemmell, Catherine C. Marshall, Manuel A. Pérez-Quiñones, Meredith M. Skeels, Tiziana Catarci – Digital memories in an era of ubiquitous computing and abundant storage – Commun. ACM 49(1): 44-50, 2006.
  • M.Mecella, M.Scannapieco. A.Virgillito, R.Baldoni, T.Catarci, C.Batini – Managing Data Quality in Cooperative Information Systems – Journal on Data Semantics (LNCS subline, Springer), Vol.1, 208-232, 2003.
  • T. Catarci – What Happened When Database Researchers Met Usability – Information Systems, Vol. 25, N. 3, pp. 177-212, 2000.
  • T.Catarci, G.Santucci, J.Cardiff – Graphical Interaction with Heterogeneous Databases – VLDB Journal, Vol. 6, N. 2, pp. 97-120, 1997.
  • T.Catarci, M.F.Costabile, S.Levialdi, C.Batini – Visual Query Systems for Databases: A Survey – Journal of Visual Languages and Computing, Vol. 8, N. 2, pp. 215-260, Giugno 1997.
  • T.Catarci – The Assignment Heuristic for Crossing Reduction – IEEE Transactions on Systems, Man, and Cybernetics, Vol. 25, N. 3, 1995.
  • T.Catarci, M.Lenzerini – Representing and Using Interschema Knowledge in Cooperative Information Systems – Journal of Intelligent and Cooperative Information Systems, Vol. 2, N. 4, pp.375-398, World Scientific, 1993.
  • T.Catarci, G.Santucci, M.Angelaccio – Fundamental Graphical Primitives for Visual Query Languages – Information Systems, Vol. 18, N.2, pp. 75-98, 1993.
  • M.Angelaccio, T.Catarci, G.Santucci – QBD*: A Graphical Query Language with Recursion – IEEE Transactions on Software Engineering, Vol.16, No 10, pp. 1150-1163, 1990.

 

Una lista più esaustiva – ma sempre parziale – delle pubblicazioni è consultabile su DBLP

Alcuni progetti
  • WORKPAD

    http://www.dis.uniroma1.it/~workpad/ Progetto europeo di ricerca (http://cordis.europa.eu/news/rcn/32365_it.htmll) svoltosi da 1/9/2006 al 30/8/2009, di cui è stata coordinatrice. L’obiettivo è stato lo studio e la realizzazione prototipale di tecnologie avanzate per la protezione civile, al fine di migliorarne l’efficienza operativa sul campo. Gli operatori dotati di dispositivi mobili possono coordinarsi, avere accesso ad informazioni geo-localizzate, avere accesso ad informazioni integrate che permettano una più facile identificazione dei dispersi.

  • SMFORALL

    SM4All – Smart hoMes for all è un progetto europeo, svoltosi dal 1/9/2008 al 31/08/2011, cui ha partecipato occupandosi degli aspetti di interfacce utenti. Obiettivo del progetto è stato lo studio di tecnologie domotiche di nuova generazione, adatte non solo agli utenti normo-dotati, ma anche a quelli disabili. Una casa intelligente, in cui sensori sono in grado di percepire le abitudini degli utenti, ed attuatori sono in grado di eseguire compiti complessi, per rendere più confortevole la vita delle persone, in particolari di anziani e disabili.

  • DELOS

    Progetto di ricerca relativo alle tecnologie per le librerie digitali che ha portato allo sviluppo della Sapienza Digital Library – http://www.uniroma1.it/strutture/digital-library

  • SMART VORTEX

    Dal 2010 partecipa al progetto europeo SmartVortex, che si occupa di studiare tecnologie di data streaming, ovvero di come raccogliere, immagazzinare, utilizzare e visualizzare informazioni provenienti da sensori dispiegati su macchinari. Al progetto partecipano industrie quali Volvo e Bosch, che vogliono investigare come possano essere migliorati i processi di servizio attraverso la fornitura di sensori sui macchinari (per monitorare pressione dei liquidi, anomalie, ecc:) che spedendo continuamente informazioni a control room permettano agli ingegneri di anticipare guasti o ripararli in tempi brevi.